Notizie Sir del giorno: Papa a leader Ue, Tajani (Pe) per 60° Trattati di Roma, mons. Viganò su riforma media vaticani

Papa Francesco: a leader Ue, chi governa deve “discernere le strade della speranza”

“La centralità dell’uomo, una solidarietà fattiva, l’apertura al mondo, il perseguimento della pace e dello sviluppo, l’apertura al futuro”. Le risposte per il futuro dell’Europa le ritroviamo nei “pilastri” sui quali i padri fondatori lo hanno edificato. Lo  ha detto Papa Francesco , nel discorso rivolto oggi ai 27 capi di Stato e di governo dell’Unione europea, accompagnati dalle loro delegazioni, in occasione del 60°anniversario della firma dei Trattati di Roma.  “A chi governa – il monito – compete discernere le strade della speranza, identificare i percorsi concreti per far sì che i passi significativi fin qui compiuti non abbiano a disperdersi, ma siano pegno di un cammino lungo e fruttuoso”. (clicca qui)

Trattati di Roma: Tajani (Parlamento Ue), “le celebrazioni di questi giorni possono aiutarci a comprendere il valore dell’unità, del procedere assieme”

“Ritengo che sia essenziale comprendere quanti risultati si sono raggiunti in questi sessant’anni. L’Europa comunitaria ha contribuito a costruire una pace duratura, ad assicurare democrazia e libertà, rispetto dei diritti, benessere materiale. Si tratta di un patrimonio prezioso, che non va mai dato per scontato. Le celebrazioni di questi giorni possono aiutarci a comprendere il valore dell’unità, del procedere assieme”. Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, in un’intervista al Sir in occasione delle celebrazioni per i 60 anni dei Trattati Cee-Euratom, riflette sulle sfide attuali, sui nazionalismi, sul rapporto tra cittadini e Unione, sui giovani. (clicca qui)

Riforma media vaticani: mons. Viganò (Spc), Papa Francesco “assolve impegno richiesto da tempo”

La riforma dei media vaticani “non è la riforma ‘di’ Papa Francesco. Questa riforma nasce nel 1996, attraversa il Giubileo del 2000, attraversa molte riunioni del consiglio dei 15 cardinali, ci sono due lettere del card. Bertone a mons. Celli in cui si chiede la ristrutturazione dei media vaticani”, fino alle comunicazioni pre-conclave nelle quali emergono due temi, “la trasparenza finanziaria e la riforma dei media”. Lo ha sottolineato mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione (Spc) della Santa Sede, intervenendo oggi a Roma al Festival internazionale della creatività nel management pastorale. (clicca qui)

Delegazione Ue a Norcia: padre Nivakoff (priore Comunità monastica benedettina), “politica riscopra valori di umiltà, obbedienza e silenzio”

“Il presidente del Parlamento europeo e i membri della delegazione dell’Ue sono i benvenuti qui a Norcia. L’auspicio è che questa giornata possa avvicinarli ai fondamenti della Regola di san Benedetto, un punto di riferimento sempre attuale, che sono l’umiltà, l’obbedienza e il silenzio, tre virtù non semplici da fare proprie e su cui riflettere”. Padre Benedetto Nivakoff, priore della Comunità monastica di Norcia, spiega così al Sir, il significato della visita del presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, e di una delegazione dell’Europarlamento composta dai vice-presidenti e dai presidenti dei gruppi politici del Pe. (clicca qui)

Simposio europeo giovani: mons. Gil Tamayo (Cee), “pensare a loro significa pensare al futuro del Vecchio Continente”

“Pensare ai giovani che vivono nel nostro continente europeo significa pensare al futuro dell’Europa”. Con queste parole mons. José María Gil Tamayo, segretario generale della Conferenza episcopale spagnola (Cee), ha presentato oggi  in una conferenza stampa a Barcellona il Simposio europeo sull’accompagnamento dei giovani che dal 28 al 31 marzo riunirà a Barcellona oltre 250 partecipanti. “Camminava con loro (Lc 24,15). Accompagnare i giovani a rispondere liberamente alla chiamata di Cristo”, è il tema dell’incontro. I vescovi affronteranno nel corso del simposio anche la tematica della disoccupazione giovanile. (clicca qui)

Ragazza incinta uccisa nel Trevigiano: mons. Pizziolo (Vittorio Veneto), “grande pietà”. Urgente “educare i giovani a rapporti interpersonali autentici”

“Provo un immenso senso di tristezza per questo dramma e di grande pietà nei confronti delle persone coinvolte: la giovane uccisa, il figlio che portava in grembo, i suoi familiari. Ma anche per il ragazzo che l’ha uccisa, il quale dovrà convivere per sempre con un gesto della cui gravità ben difficilmente, ora, si rende conto”. Lo dichiara al Sir monsignor Corrado Pizziolo, vescovo di Vittorio Veneto, in merito all’assassinio della ventunenne incinta uccisa dall’ex fidanzato e ritrovata sulle colline del Trevigiano. Per mons. Pizziolo, “questo diventa una fortissima provocazione a chiederci come educare e accompagnare in modo particolare le nuove generazioni a stabilire rapporti interpersonali autentici”. (clicca qui)

Nigeriano accoltellato a Rimini: mons. Lambiasi (vescovo), “vigilare e prevenire” consapevoli della “ricaduta educativa o diseducativa” di “ogni nostro gesto e parola”

“Penso che ognuno di noi che ha responsabilità educativa non solo non possa rassegnarsi a derive tanto drammatiche, ma, oltre a vigilare e a prevenire affinché ciò non avvenga, dobbiamo renderci conto che ogni nostro gesto e nostra parola ha una ricaduta educativa o diseducativa all’insegna della violenza o dell’accoglienza di chi è diverso da noi per motivi razziali o culturali”. Lo dice al Sir monsignor Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, commenta la violenta aggressione, mercoledì sera, nei confronti di un richiedente asilo nigeriano di 25 anni, ricoverato ora in condizioni gravissime. (clicca qui)

 

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