Migranti nel Mediterraneo: Msf, in mare anche la nave Prudence. Sulla Aquarius è nata stamattina la piccola Mercy

Medici senza frontiere è in mare con una nuova imbarcazione, la Prudence, per rafforzare le proprie operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale. La Prudence ha lasciato ieri sera il porto della Valletta, a Malta, e dovrebbe raggiungere la zona di ricerca e soccorso domani nelle prime ore del mattino. È una nave commerciale di 75 metri di lunghezza, che può ospitare a bordo 600 persone e altre 400 in caso di estrema necessità. Con 13 persone dello staff Msf a bordo, tra cui diversi italiani, e 17 membri dell’equipaggio, la nave è equipaggiata per fornire primo soccorso a bordo ed è dotata di pronto soccorso, ambulatorio, farmacia e aree per trattare i casi più vulnerabili (foto in allegato). La Prudence si affianca alla nave Aquarius, gestita in collaborazione da Sos Mediterranée e Msf, appena arrivata al porto di Catania con 946 persone soccorse negli ultimi giorni. Anzi 947 perché proprio stamattina, pochi minuti prima dello sbarco, a bordo della nave è nata la piccola Mercy.  Dall’inizio delle operazioni nel Mediterraneo centrale nel 2015, Msf ha soccorso direttamente o assistito più di 56 mila persone, in fuga da guerre, persecuzioni o povertà. “Fino a quando persone disperate non avranno alternative sicure per trovare sicurezza in Europa, Msf resterà in mare per salvare le loro vite ed evitare queste sofferenze ingiuste” assicura Michele Trainiti, coordinatore delle operazioni di ricerca e soccorso dell’organizzazione.

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