Fatima: card. Sodano, “da centenario apparizioni viene un messaggio di speranza”

C’è “un messaggio di speranza che proviene a noi dalla celebrazione del centenario delle apparizioni di Maria santissima a Fatima. Numerose e gravi possono essere le prove della vita e le tragedie del mondo, ma più grande ancora è l’amore di Dio per noi”. Lo ha detto questa sera il cardinale Angelo Sodano, decano del collegio cardinalizio, all’ambasciata del Portogallo presso la Santa Sede, illustrando al corpo diplomatico il messaggio di Fatima in vista della prossima visita del Pontefice al santuario mariano nel centenario delle apparizioni. All’incontro è intervenuto anche il vescovo di Leiria-Fatima, monsignor António Dos Santos Marto. Il centenario delle apparizioni mariane verificatesi a Fatima nel 1917 “ci porta a riflettere sul significato per la Chiesa e per il mondo di tale evento straordinario”, ha esordito il card. Sodano. Ricordare questi eventi “può farci comprendere meglio la presenza provvidenziale di Dio nelle vicende umane”. Attraverso la Scrittura, la tradizione apostolica, la riflessione teologica e il magistero della Chiesa si comprende la ricchezza della “missione della Madre di Dio e dei santi nella realtà della storia umana”. Così “si spiegano anche gli interventi soprannaturali operati da Dio nel mondo per mezzo di Maria santissima e di tanti santi” e “si prende pure coscienza del progressivo sviluppo del culto mariano nel corso dei secoli”. “Non è la Chiesa che ha imposto Fatima al mondo, ma è Fatima stessa che si è imposta al mondo”, affermava più di quarant’anni fa il cardinale Manuel Gonçalves Cerejeira, allora patriarca di Lisbona. “Dal santuario di Fatima – conclude Sodano – la madre di Gesù sembra volerci ricordare le parole rivolte da Gesù ai suoi discepoli prima dell’ascensione al cielo: ‘Confidate, io ho vinto il mondo. Io sarò sempre con voi tutti i giorni, fino alla fine dei secoli'”.

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