Terra Santa: Ambasciata Palestina in Italia, legge israeliana su insediamenti “mira all’affondamento della soluzione dei due Stati”

La nuova legge israeliana sugli insediamenti è “l’ennesima conferma del fatto che Israele sia in mano a una coalizione di estremisti senza precedenti. Il parlamento ha approvato una legge che permette a Israele di appropriarsi definitivamente di centinaia di ettari di terra palestinese in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, legalizzando retroattivamente un furto: quello dì circa 4mila avamposti costruiti abusivamente dai coloni su terreni privati palestinesi. Rubare è illegale”. In un comunicato di condanna l’ambasciata di Palestina in Italia chiede alla comunità internazionale di intervenire. Tale norma, infatti, si legge nel testo è “una sfida arrogante alla comunità internazionale e avrà delle conseguenze catastrofiche se quest’ultima non interverrà con un’azione concreta per fermare Israele. Cos’altro dovrebbe fare il governo di Benjamin Netanyahu per meritare una risposta decisa da parte deI resto del mondo?” Da qui l’appello dei palestinesi “a tutti i Paesi che hanno approvato la Risoluzione 2334 e a tutti quelli che hanno a cuore la pace, affinché si assumano le proprie responsabilità mettendo fine alla prepotenza di Israele. Ciò che Israele sta perpetrando sulla terra della Palestina mira all’affondamento della soluzione dei due Stati. Tuttavia, le leggi che la Knesset ha approvato approverà in futuro non potranno mai cambiare la storia, e contribuiranno solo a smascherare la vera natura di un governo che pratica l’apartheid e che sarà l’unico responsabile delle sciagure di cui la sua politica è foriera”.

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