Scuola: in Umbria un protocollo d’intesa per educare i giovani alla pace

“Educare i giovani alla pace e alla cittadinanza glocale aiutandoli a inserirsi in un mondo sempre più globalizzato, interconnesso e interdipendente. Fare in modo che ciascuno impari a vivere e lavorare assieme a persone con culture e religioni diverse, gestire problemi complessi e affrontare le sfide globali del nostro tempo costruendo pace e giustizia. Fare dell’Umbria un grande laboratorio nazionale ed europeo della cultura della pace”. Sono questi i principali obiettivi del protocollo d’intesa sottoscritto oggi a Perugia dalla Regione dell’Umbria, dall’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria e dalla Tavola della pace. “In un mondo segnato da profonde crisi e trasformazioni è sempre più necessario e urgente investire sui giovani e sulla loro educazione alla pace e alla cittadinanza glocale”, ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace. L’incapacità di conoscere e capire il mondo in cui si vive causa conflitti, sfiducia, disoccupazione, disagio ed emarginazione sociale, povertà, disuguaglianze, aggressività e violenza. Per questo è necessario unire le forze e sviluppare una nuova alleanza pedagogica di tutti i soggetti responsabili. Mentre alcuni costruiscono muri minacciosi, noi continuiamo a costruire ponti tra persone, istituzioni e soggetti diversi. Ponti di futuro contro muri del passato”. Il programma raccoglie, in particolare, le sfide lanciate da Papa Francesco con la diffusione dell’enciclica “Laudato si’” e dalle Nazioni Unite che hanno dato avvio alla realizzazione dell’Agenda 2030 per gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy