Diritti umani: il premio “Maria Rita Saulle” per una tesi sul “diritto alla salute nei sistemi giuridici”

Sono aperte fino al 15 giugno le candidature per partecipare alla IX edizione del premio nazionale “Maria Rita Saulle”, promosso dall’Istituto di Studi politici “S. Pio V” di Roma “allo scopo di promuovere e incoraggiare gli studi nelle discipline economiche, giuridiche e sociali” nell’ambito dei diritti umani. Il riconoscimento, del valore di 3.500 euro, premierà una tesi di dottorato sul tema dei “Diritti umani – Il diritto alla salute nei sistemi giuridici”. “Lo studio – si legge nel bando – sarà oggetto di pubblicazione da parte dell’Istituto nella propria collana di studi”. La partecipazione al concorso è riservata a giovani studiosi che abbiano conseguito il titolo di Dottore di ricerca entro l’anno accademico 2015-2016, non oltre la data di scadenza delle domande di partecipazione, e che abbiano un’età non superiore ai 35 anni. A individuare la tesi di dottorato vincente sarà la commissione giudicante composta da Giuseppe Tesauro, giudice emerito della Corte Costituzionale, Pino Acocella, docente all’Università Federico II di Napoli e vicepresidente dell’Istituto “S. Pio V”, Paolo De Nardis, docente all’Università “La Sapienza” di Roma e presidente del Consiglio scientifico del “S. Pio V”, Nicola Occhiocupo, già rettore dell’Università di Parma, e Ortensio Zecchino, già ministro dell’Università e Ricerca.

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