Papa Francesco: mons. Boccardo (Spoleto-Norcia), l’acquisto dei prodotti locali è “un ulteriore segno di vicinanza”

foto SIR/Marco Calvarese

“Questo è un ulteriore segno della vicinanza del Papa alle popolazioni terremotate. A lui va un grande grazie per questo e per la sua sollecitudine”. Così l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, commenta al Sir la visita nelle zone terremotate del Centro Italia dell’elemosiniere apostolico, mons. Konrad Krajewski, inviato da Papa Francesco per acquistare, come già successo ad Amatrice e ad Ascoli Piceno, prodotti locali (salumi e formaggi) che verranno serviti nelle mense dei poveri di Roma. “Noi sappiamo come il Papa si interessa continuamente della situazione e assicura il suo sostegno, la sua preghiera, il suo pensiero cordiale”, aggiunge mons. Boccardo, rilevando che “nello stesso tempo, però, il Papa vuole manifestare concretamente questa vicinanza”. “Lo ringrazio – prosegue l’arcivescovo – per la delicatezza che ha avuto nel voler sostenere la ripresa delle piccole aziende familiari che stanno adesso ricominciando, pur con fatica, un’attività quasi normale che è il sostegno fondamentale per la loro vita quotidiana”. “Il Papa ha voluto contribuire concretamente a questa ripresa”, sottolinea mons. Boccardo, secondo cui “è bello pensare che quanto oggi viene acquistato dall’elemosiniere in queste piccole aziende locali verrà poi utilizzato a Roma nelle mense che l’Elemosineria apostolica sostiene a favore degli emarginati, dei senza tetto, dei profughi, di tutti coloro che – in maniera diversa dalla gente della Valnerina – continua ad affrontare il peso della vita quotidiana”.

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