Caporalato: 6 arresti ad Andria. Don Francavilla, “in Puglia la piaga del lavoro nero”

Nel luglio 2015 la morte per infarto di Paola Clemente, nella notte ad Andria gli arresti di sei persone in seguito alla denuncia del marito e della Cgil per sfruttamento del lavoro. Il contrasto al caporalato fa un altro passo in avanti. “Siamo vicini alla famiglia di Paola e salutiamo positivamente la conclusione di questa indagine perché la Puglia è attraversata da questa piaga”. A dirlo è don Mimmo Francavilla, delegato regionale pugliese per la Caritas, organismo che in Puglia ha fatto tantissimo per la lotta al lavoro nero e allo sfruttamento di migranti e cittadini in difficoltà. “Gli arresti di oggi sono un portare alla ribalta le problematiche con le quali bisogna confrontarsi nei nostri territori, cioè la sempre minore occupazione, sempre più sottopagata – continua don Mimmo –. Quella della famiglia di Paola è una sofferenza che altre famiglie dovranno sopportare a causa di una politica del lavoro mal gestita. Oggi ci troviamo con un carico di sofferenza che potrebbe essere contenuto da una legislazione che impedisca totalmente le nuove forme di caporalato o i mascheramenti di un lavoro nero che non dà dignità alle persone ma sottrae qualche volta persino la vita”.

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