Diocesi: Verona, inaugurata nuova struttura per malati oncologici “Laudato si'”

Sabato 11 febbraio è stata inaugurata a Rivoltella del Garda, nella diocesi di Verona, la nuova struttura per malati oncologici, “Laudato si'”. Ne parla un servizio sull’ultimo numero di “Verona Fedele”, il settimanale della diocesi di Verona. “A dieci anni esatti dalla posa della prima pietra del futuro ospedale oncologico – ricorda Verona Fedele – due parole hanno scandito la cerimonia inaugurale: prevenzione condivisione”. Con la benedizione e l’inaugurazione degli ambulatori “si è avverata l’intuizione del compianto don Piero Ferrari, sacerdote bresciano che nel 1984 fondò la cooperativa Raphaël con lo scopo di ‘aiutare le persone sane a godere della salute, dono di Dio, e porre quelle malate al centro elle sue attenzioni, nonché di attuare e incentivare la lotta contro il cancro'”.
All’inaugurazione è intervenuto il vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti. “Il Vangelo – ha detto – dà la possibilità a chi si dedica all’umano di farlo con l’amore di Dio. Il Signore Gesù ha detto ‘curate gli infermi’… Questo ospedale, una volta portato a compimento, curerà i malati oncologici stando loro vicino con capacità, professionalità e senso di umanità evangelica, per curarli come una madre, nell’anima e nel corpo”. La struttura è gestita dalla cooperativa Raphaël, nei cui ambulatori “è attivo anche un servizio di consulenza ontogenetica, che consiste in un colloquio con un medico specialista in genetica medica e consente di ipotizzare una forma ereditaria di tumore. L’accertamento avviene mediante la ricostruzione dell’albero genealogico e il calcolo informatizzato del rischio di sviluppare malattia o di essere portatori di mutazioni in geni specifici”. Raphaël promuove anche iniziative di prevenzione primaria, incontri e dibattiti e fornisce assistenza domiciliare a persone non autosufficienti.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy