Notizie Sir del giorno: Papa ai luterani, leader cristiani su Gerusalemme, Marcia per la pace a Sotto il Monte

Papa Francesco: alla Federazione luterana mondiale, “non possiamo più permetterci di essere avversari o rivali”

“Non potremo mai più permetterci di essere avversari o rivali. E se il passato non si può cambiare, il futuro ci interpella: non possiamo sottrarci, ora, dal ricercare e promuovere una maggiore comunione nella carità e nella fede”. È quanto ha detto questa mattina papa Francesco incontrando in udienza i membri della presidenza della Federazione luterana mondiale guidati dal segretario generale Martin Junge. (clicca qui)

Gerusalemme: leader cristiani, “Usa continuino a riconoscere l’attuale status internazionale. Cambiamento potrebbe causare danni irreparabili”

“Gli Stati Uniti continuino a riconoscere l’attuale status internazionale di Gerusalemme. Qualsiasi cambiamento improvviso potrebbe causare danni irreparabili”. È il monito che i 13 leader cristiani di Gerusalemme, tra loro Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico del Patriarcato latino, e padre Francesco Patton, custode di Terra Santa, rivolgono al presidente Usa, Donald Trump, che ieri sera ha annunciato il riconoscimento di Gerusalemme quale capitale di Israele e lo spostamento dell’ambasciata americana da Tel Aviv alla Città santa. (clicca qui)

Vescovi europei: incontro Ccee a Lussemburgo su “fine vita” e migrazione. “Il tempo del morire, sempre più privatizzato”

La regolamentazione attorno al cosiddetto “fine vita” e alle migrazioni saranno al centro dell’incontro dei consulenti giuridici delle Conferenze episcopali in Europa in programma dal 10 al 12 dicembre a Lussemburgo. Ad aprire i lavori, nel pomeriggio di domenica 10 dicembre, sarà il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Ccee, che interverrà insieme all’arcivescovo locale mons. Jean-Claude Hollerich, presidente di “Giustizia e Pace Europa” e al nunzio apostolico in Lussemburgo, mons. Augustine Kasujja. I partecipanti visiteranno la Corte di giustizia dell’Unione europea e durante la visita avranno l’opportunità di incontrare e confrontarsi con alcuni giudici della Corte. (clicca qui)

Bolivia: i vescovi sulla sentenza che consente ricandidatura di Morales. “Si apre la strada al totalitarismo”

I vescovi boliviani prendono posizione sulla recente sentenza 0084-2017 del Tribunale costituzionale plurinazionale, attraverso la quale si consente un’ulteriore candidatura per il presidente Evo Morales, nonostante la possibilità sia esclusa dalla Carta costituzionale e nonostante un referendum per modificare in questo punto la Costituzione sia stato respinto dal popolo boliviano. “Noi vescovi della Bolivia – si legge nella nota, presentata ieri dal segretario generale della Conferenza episcopale (Ceb), mons. Aurelio Pesoa – non possiamo tacere di fronte alla sentenza del Tribunale costituzionale, poiché essa disconosce due referendum in cui il popolo boliviano ha espresso la sua volontà sovrana: quello che ha approvato la Costituzione nel 2009 e quello che ha respinto la modifica della Costituzione per dare la possibilità di una rielezione, nel 2016. Entrambe le iniziative sono state promosse dal Governo stesso”. (clicca qui)

Marcia per la pace: il 31 dicembre 50ª edizione a Sotto il Monte in memoria di Giovanni XXIII

Si svolgerà nella città di Papa Giovanni XXIII, a Sotto il Monte, in provincia di Bergamo, la cinquantesima edizione della Marcia per la pace, in programma il 31 dicembre. L’iniziativa è stata presentata oggi a Bergamo dal vescovo Francesco Beschi. La partenza è prevista da Calusco d’Adda nel tardo pomeriggio. Da lì saranno percorsi 4 chilometri. L’ultimo atto sarà la celebrazione eucaristica, alle 22.30. Il tema sarà quello del messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale della pace del 1° gennaio 2018: “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”. Un ritorno quest’anno nella città natale di Giovanni XXIII. (clicca qui)

Ambrogino d’oro: don Colmegna (Casa della carità), “ci dà la forza per andare avanti nelle attività di accoglienza e nel nostro impegno culturale”

“Sono onorato per questo Ambrogino idealmente consegnato, attraverso di me, a tutta la Casa della carità, alle altre organizzazioni promotrici della campagna ‘Ero Straniero – L’umanità che fa bene’ e ai tanti, tantissimi volontari che in questi mesi si sono spesi per il suo successo. E mi fa molto piacere che questo premio a ‘Ero Straniero’ arrivi dalle istituzioni milanesi, perché su 86mila firme presentate al Parlamento, ben 21.500 sono state raccolte nella città metropolitana di Milano”: è il commento del presidente della Casa della carità don Virginio Colmegna, che questa mattina ha ricevuto la civica benemerenza. “Questo Ambrogino ci dà la forza per andare avanti nelle attività di accoglienza e nel nostro impegno culturale”, aggiunge. (clicca qui)

Pizza: Coldiretti, Napoli in festa per il riconoscimento Unesco. Tavoli in strada e pizze sospese

Tavoli in strada dalle prime ore del giorno, i primi pizzaiuoli targati Unesco al lavoro, esibizioni acrobatiche e tanta gente per il ritorno della tradizione della pizza sospesa offerta a coloro che non possono permettersi di pagarla nella storica via Chiaia che è il centro dei festeggiamenti nel cuore di Napoli vicino all’Antica Pizzeria Brandi, dove secondo tradizione è nata la margherita. Lo rende noto Coldiretti, protagonista della più grande raccolta di firme a sostegno di una candidatura mai realizzata prima, insieme all’Associazione pizzaiuoli napoletani e alla fondazione UniVerde che ha portato all’iscrizione dell’“Arte dei Pizzaiuoli napoletani” nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco, approvata dall’apposito comitato intergovernativo riunito nell’Isola di Jeju in Corea del Sud. (clicca qui)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia