Ambasciata Usa a Gerusalemme: Ambasciata Palestina in Italia, “asseconderebbe un’annessione illegale e rischierebbe di portare all’anarchia internazionale”

“La decisione del presidente degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele asseconderebbe un’annessione illegale e rischierebbe di portare all’anarchia internazionale”. Lo afferma l’Ambasciata di Palestina in Italia in una nota relativa all’annuncio da parte del presidente americano Donald Trump di voler spostare l’ambasciata Usa in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Nella nota si ricorda che in una telefonata avuta ieri, il presidente della Palestina, Abu Mazen, “ha ammonito il presidente degli Stati Uniti sulle conseguenze che il paventato spostamento dell’ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme potrebbe avere”. Inoltre, “Abu Mazen ha avvisato Donald Trump che una simile decisione comprometterebbe il processo di pace, mettendo a rischio la stabilità e la sicurezza non solo della regione ma del mondo intero”. Per l’Ambasciata di Palestina in Italia, “considerando l’importanza politica, economica, culturale, sociale e religiosa per il nostro popolo della città metropolitana di Gerusalemme Est, che si estende da Ramallah a Betlemme ed è stata occupata insieme al resto della Cisgiordania e a Gaza nel 1967, appare evidente che senza Gerusalemme Est non possa esserci uno Stato di Palestina, e che senza uno Stato di Palestina non possa esserci la pace”. “La posizione della Palestina – viene precisato – resta quella di ritenere che non vi possa essere uno Stato palestinese senza Gerusalemme Est capitale, come previsto dalle risoluzioni delle Nazioni Unite e dall’Iniziativa di pace araba”.

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