Disabilità: Cisp, “fondamentali politiche per l’inclusione. Al via in Guatemala un nuovo progetto contro povertà estreme”

“Il solo modo per attuare gli obiettivi di sviluppo sostenibile è quello di includere concretamente nei processi di sviluppo le persone marginalizzate, fra le quali le persone con disabilità”. Lo afferma in una nota il Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli (Cisp), in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, celebrata ieri domenica 3 dicembre. “La disabilità rende più poveri e per il Cisp – si legge nel comunicato – è fondamentale garantire alle persone con questo disagio uguale accesso al lavoro, ai servizi di salute e all’educazione. Il Cisp, nei 25 Paesi dove lavora, lo fa sia rispondendo ai bisogni concreti delle persone sia attuando importanti azioni con i governi per migliorare le politiche nazionali e renderle più ‘inclusive’”. Secondo il Comitato, sviluppo inclusivo è la parola chiave. “È con grande orgoglio – afferma Luigi Grando, direttore per l’America Latina del Cisp – che diamo inizio in Guatemala a un nuovo programma di sviluppo inclusivo, come strategia per combattere la povertà estrema, la presa in carico delle disabilità e la salute mentale comunitaria nelle comunità indigene, che vivono nelle aree più remote del Paese. Si tratta di un progetto triennale che coinvolgerà migliaia di persone tra alunni, maestri, famiglie, enti territoriali”.

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