Calabria: compie 30 anni la marcia della pace di Polistena e del comprensorio della Piana di Gioia Tauro

Compie 30 anni la marcia della pace di Capodanno di Polistena e del comprensorio della Piana di Gioia Tauro. Un’iniziativa organizzata dall’Associazione “Il Samaritano”, in collaborazione, quest’anno, con il centro polifunzionale Padre Pino Puglisi, Libera e i giovani del Servizio civile nazionale della parrocchia del duomo cittadino, “con lo scopo di creare – come recita una nota – una cultura della Pace alternativa a quella della violenza, che imperversa dovunque e che nel nostro territorio assume anche le peculiarità proprie della cultura mafiosa”. Gli organizzatori vogliono “dire che non accettiamo di vivere da spettatori, di guardare dalla finestra, ma scendiamo in strada, ci mettiamo la faccia, convinti che la pace è sempre qualcosa di artigianale e che dipende dall’impegno di ciascuno e di tutti noi”. Quattro le tappe previste durante la marcia, nel corso delle quali si affronteranno e svilupperanno le tematiche proposte da papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata mondiale della pace del 1° gennaio 2018: “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”. Saranno proprio alcuni migranti e rifugiati o volontari di progetti di accoglienza e integrazione a commentare durante il cammino con le loro testimonianze personali, i 4 verbi consegnati da Papa Francesco nel suo messaggio: “Accogliere”, “proteggere”, “promuovere”, “integrare”.
Dopo l’accoglienza da parte di don Pino Demasi, prevista alle 18.15 nella chiesa della Santissima Trinità – Santuario Maria Santissima dell’Itria, il corteo muoverà secondo un tracciato definito che attraverserà il cuore della città fino ad arrivare al duomo dove monsignor Francesco Milito, vescovo di Oppido-Palmi, presiederà la celebrazione eucaristica.

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