Natale: mons. Seccia (Lecce), “portare il lieto annuncio ai poveri è la nostra missione”

“La missione che abbraccia ciascuno di noi” è quella di “portare il lieto annuncio ai poveri”. Lo scrive l’arcivescovo di Lecce, mons. Michele Seccia, nella sua lettera per il Natale ai fedeli dal titolo “Perché la carne diventi verbo”. “Mi è stata appena affidata una comunità che ben conosce il senso profondo dell’accoglienza – afferma -, che sa fare spazio nel cuore a chi arriva, lasciandogli assaporare il gusto dell’ospitalità, che riscalda gli animi in un clima di familiarità. Questo è lo stile da acquisire per vivere bene il Natale”. Un evento che viene presentato dai media e dalla società come “violato dalla superficialità e dal consumismo, che divengono padroni di una festa nella quale il battezzato stenta a riconoscersi”. Ma il Natale è “la festa della vita, della famiglia, della gioia e porta in sé il ritrovarsi e la gioia dell’incontro”. Qui un monito: “Tra i tanti invitati non dimentichiamo l’ospite d’onore, il vero Festeggiato!”. Allo stesso modo, “non bisogna dimenticare il dono più grande”. L’arcivescovo riferisce, infine, del recente incontro con delegazioni di operai in cassa integrazione, disoccupati ancora giovani, con moglie e figli, ma senza alcun sostegno economico. “Il mio augurio di ‘buon Natale’ alla comunità diocesana diventa un appello alla solidarietà” affinché “le luci del Natale diventino segni di fiducia e speranza concrete per tutti”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori