Natale: mons. Arnolfo (Vercelli), “no alla frenesia della festa senza volti”

“Vi invito, carissimi fratelli e carissime sorelle, a fermarvi un momento davanti a voi stessi, la vera capanna dove oggi il Cristo vuole nascere, a non lasciarvi stordire dalla frenesia della festa senza volti”. Lo scrive mons. Marco Arnolfo, arcivescovo di Vercelli, nel suo messaggio per il Natale, pubblicato sul settimanale diocesano “Corriere Eusebiano”. Parole che sono rivolte, in particolare, “a voi, carissimi amici, che dietro le sbarre vi accingete a vivere il Natale in un clima di malcelata tristezza per la lontananza degli affetti più cari”. E poi “anche a voi, carissimi fratelli incontrati alla mensa del povero, dove non avreste mai pensato di sedere, ma dove non vi ha abbandonato il sogno di ricominciare con un lavoro che possa restituire serenità e dignità”. Nella rassegna dei volti, presentata da mons. Arnolfo, ci sono anche quelli “gioiosi” dei “collaboratori parrocchiali appena incontrati nelle ultime visite pastorali, desiderosi di una Chiesa giovane, capace di rinnovarsi per annunciare oggi il Vangelo della gioia a tutti, partendo dalle nuove Comunità pastorali”. Infine, l’arcivescovo chiama in causa anche le autorità civili e militari e i rappresentanti di diverse associazioni, incontrati recentemente. “Mi ritornate in mente con il vostro desiderio di servire gli altri, lottando contro burocrazia e corruzione, per favorire una nuova società a partire dall’educazione e dalla formazione al lavoro dei giovani”.

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