Natale: mons. Spinillo (Aversa), come i pastori “chiamati a vivere come figli di Dio”

È Natale e, come dice l’apostolo Paolo, “è apparsa la grazia di Dio, portatrice di salvezza”. È “l’annunzio della presenza di colui che viene a spezzare il pane per noi, a condividere con noi la sua vita di figlio di Dio”: lo dice mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa, nel suo video messaggio per il Natale. “I pastori che nel presepe portano i doni sono il segno di una umanità che si riscopre e partecipa ad un annunzio di verità: essere chiamare a vivere come figli di Dio”, aggiunge il presule. Condividere il bene, dunque: “Non può esserci gioia e libertà più grande per gli esseri umani”. È questo l’”augurio più bello che si scambiano”: “L’incontro del Signore verso l’umanità e l’umanità che si sente chiamata a partecipare della sua vita come fratelli e come figli di Dio”, conclude mons. Spinillo.

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