Vita pastorale: don Sciortino (direttore), “la politica sia meno cinica con i migranti”

Ormai vicini alle elezioni “non si parla del problema del lavoro e del futuro dei giovani”. “Richiederebbe impegno, intelligenza, programmazione e visione di futuro. Troppa fatica. Più facile, allora, parlare alla pancia della gente. E speculare sulle loro paure. Un irresponsabile populismo ha gioco facile con gli immigrati”. Lo scrive don Antonio Sciortino, direttore di Vita Pastorale, nel nuovo numero del mensile, anticipato dal Sir. “Niente di meglio, quindi, che scatenare una guerra tra poveri: prima i nostri e poi gli altri – sostiene -. Nel frattempo, non si fa nulla per gli uni e per gli altri. Solo bieca propaganda”. Da qui l’invito ai politici a “essere meno cinici con i migranti” e a leggere il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale della pace, che si celebra il 1° gennaio 2018, dedicato a migranti e rifugiati. Realtà da “affrontare con umanità e civiltà, mettendo da parte le vuote ideologie. E trasformando quelle che vengono enfatizzate come minacce in opportunità per costruire un futuro di pace”. Secondo don Sciortino, “una politica meno cinica comincerebbe con il riconoscimento dello ‘ius soli’”.

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