Ilva: card. Bagnasco (Genova), “tutte le forze in campo collaborino fattivamente”

“Le autorità, i responsabili e la nuova proprietà si rendano conto della preziosità – e questo credo stia accadendo – dello stabilimento e di questa azienda nel panorama europeo e anche del radicamento importantissimo nel territorio nei diversi siti a cominciare da Genova, dove praticamente è nata, Novi e il grande stabilimento di Taranto”. In occasione dell’incontro con i cronisti locali per la registrazione del tradizionale messaggio per gli auguri natalizi alla città e alla diocesi di Genova, il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente dei vescovi europei, ha lanciato un appello alla società in merito alla vicenda dell’Ilva. L’auspicio del card. Bagnasco è che, da una parte, l’azienda “metta in atto un piano per risolvere i gravi problemi che esistono a Taranto, e che tutti conosciamo, e, dall’altra, è necessario che tutte le forze in campo, a tutti i livelli, e tutti i soggetti che sono interessati – e tutti dovremmo essere interessati, parlo in modo particolare per Genova – si mettano in un clima di collaborazione concreta, fattiva perché la sfida dell’Ilva possa essere superata nel modo migliore per l’azienda a cominciare dai lavoratori e delle loro famiglie”.

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