Diocesi: Padova, ceduta BluRadioVeneto ad un’emittente del Nord Italia. Salvaguardato il posto di lavoro dei tre dipendenti

In questi giorni si aggiunge un nuovo tassello in quello che è un riassetto generale dei mezzi di comunicazione della diocesi di Padova. Lo annuncia un comunicato richiamando i passaggi compiuti nell’arco di circa un anno. Anzitutto la messa on line del nuovo sito internet diocesano il 1° ottobre 2016 e la ricollocazione fisica della redazione, nella primavera 2017, del settimanale diocesano “La Difesa del Popolo”, in quello che è diventato “un polo delle comunicazioni“ in Casa Pio X a Padova (dove hanno sede anche l’Ufficio comunicazioni sociali e l’Ufficio stampa). Quindi la decisione, sempre la scorsa primavera, di rinunciare alle quote all’interno dell’emittente televisiva Telechiara, uscendo dalla società.

Ora, spiega il comunicato, la diocesi di Padova, “dopo accurate valutazioni è arrivata alla decisione, sofferta, di vendere BluRadioVeneto. Una scelta difficile, ma necessaria”. Tre anni fa la diocesi, di fronte “all’uscita” dall’emittente – allora interdiocesana – delle altre due diocesi (Venezia e Treviso), aveva cercato di mantenere in vita BluRadioVeneto. Dopo “tre anni di verifica e valutazioni” si è giunti “alla consapevolezza di una difficile sostenibilità del progetto radiofonico. Pertanto, a fronte di alcune proposte di acquisto, proprio in questi giorni la società BluRadioVeneto è stata venduta a un’emittente radiofonica del Nord Italia e alcune frequenze sono state cedute a un’emittente nazionale”. L’operazione di vendita “è stata condotta salvaguardando il posto di lavoro dei tre dipendenti (un giornalista, uno speaker e un tecnico) che saranno riassorbiti dall’emittente acquirente”.

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