Terra Santa: card. Sandri (Chiese orientali), “la presenza dei frati è seme di Vangelo” a servizio dell’uomo

“Dove non riescono ad avere forza le risoluzioni approvate dalle nazioni, i frati francescani, che fanno sentire una presenza di comunione, arrivano con il loro servizio”. Lo ha detto il card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, intervenendo alla conferenza internazionale per gli 800 anni della Custodia di Terra Santa, promossa dall’Osservatorio sulle minoranze religiose nel mondo e sul rispetto della libertà religiosa, aperta oggi, a Roma. “La presenza dei frati è seme di Vangelo, che non tiene nascosta l’appartenenza a Cristo, ma non dimentica il servizio all’uomo”, ha aggiunto il porporato. La loro è una Custodia che, a suo avviso, è “comunità internazionale”. “Nella processione della Domenica delle Palme tra canti in arabo e latino risuonano quelli in lingue europee e latino americane”, ha ricordato. Dal porporato, l’invito a evitare “l’incomunicabilità”, perché la Custodia ha “una forza profetica, capace di far sentire l’attrattiva della comunione che supera le differenze”. Per questo motivo, secondo il porporato, l’imperativo è “dialogare”. “Altrimenti moltiplichiamo muri e divisioni”. Il cardinale ha, infine, evidenziato alcuni impegni della Custodia e, in particolare, un “gesto concreto”, quello di “acquistare spazi per abitazioni dove le giovani coppie cristiane vadano ad abitare, restando a Gerusalemme”, un “gesto di fedeltà alla storia e al presente”.

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