Principato di Monaco: in costruzione Agora, nuovo centro diocesano. Vescovo Barsi, “luogo per cultura e incontri”

Si chiamerà Agora il nuovo centro diocesano di Monaco-Montecarlo che è in costruzione nel cuore del Principato. Destinato a essere un “luogo d’incontro della fede cristiana e la cultura contemporanea”, dovrà servire a facilitare “gli scambi culturali, la comprensione della nostra società, il dialogo e il dibattito sul nostro destino comune”. “È stato il mio sogno fin dall’inizio del mio ministero qui”, ha spiegato l’arcivescovo Bernard Barsi: “eravamo dispersi e non c’era un luogo adeguato in cui raccoglierci per i grandi incontri”. Anche i diversi servizi diocesani sono sparsi nel Principato. L’Agora “non sarà un luogo di culto, ma offrirà spazi per organizzare attività culturali ed eventi propizi all’introspezione, ai dibattiti su idee e alla riflessione”. Questi il nome e gli obiettivi presentati ieri in una conferenza stampa per lanciare una nuova fase campagna di raccolta fondi, ora seguita dalla società “Monaco Crowdfunding”. Obiettivo è raccogliere altri 500mila euro entro la fine di marzo 2018. Come nella prima fase, ogni donazione di 50 euro è numerata e il nome del benefattore è associato a una pietra dell’edificio, con un certificato appositamente rilasciato.
Per chi dona più di 300 euro in dono anche un libro sulla cattedrale monegasca; più di 2000 euro di offerta danno diritto a una cena privata con l’arcivescovo. I nomi di chi supera i 5000 euro di offerta saranno scritti su una targa visibile, ma tutti i nomi dei benefattori saranno inseriti nell’altare della cappella, cuore della casa. Nelle prime 24 ore di raccolta, sono stati già donati 1350 euro. Nel Principato, si legge sul sito di Agora, abitano 38mila persone; è “un mondo di pace, con oltre 130 nazionalità. Realtà multi-culturale, il Principato è aperto e ogni giorno la sua prosperità è modellata dallo straordinario dinamismo che ognuno apporta nel Paese”.

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