Natale: mons. Napolioni (Cremona), “per la nostra Chiesa deve avere un colore missionario”

“Il Natale 2017, per la Chiesa di Cremona, deve avere un colore ‘missionario’”. Lo scrive il vescovo diocesano, mons. Antonio Napolioni, nel messaggio in occasione delle prossime festività natalizie. “Penso alla missione di ciascuno di noi, piccolo o grande, in prima fila nelle Istituzioni come nella quotidiana lotta per il bene e per la vita. Penso ad ogni famiglia, alle persone sole, a chi soffre disagio e ogni altra difficoltà”, prosegue il vescovo. “Il Figlio di Dio viene in mezzo a noi, nasce, vive e si dona per una precisa missione: essere segno dell’amore di Dio per il mondo, per ogni uomo. E se questa fosse la nostra stessa missione?”, chiede mons. Napolioni. “Auguro a ciascuno di specchiarsi così nel presepe, nell’Eucaristia, nella multiforme presenza di Gesù, per approfondire il senso della propria esistenza, e dare buona direzione ai propri passi. Per accogliere l’Amore e – aggiunge – esserne segno umile e credibile”. Secondo il vescovo, “la ‘missione del Natale’ è quella di nascere, di far nascere, di rinascere. Anche in un tempo di declino e indecifrabile mutamento come quello che ci mette alla prova. Scorgere il Nascente dentro di noi, negli altri, nei giovani, nella diversità, nel futuro”. “Il Bambino di Betlemme – osserva – non invecchia, se si ridesta la fiducia in chi lo guarda e lo accoglie nella propria vita”. “Questo – conclude il vescovo – è l’intimo stupore che auguro a me e a tutti voi, per condividere anche nel buio del dolore le tracce di luce che sempre ci riaprono il cammino”.

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