Natale: preside scuola “Calvino” di Milano, “non lo abbiamo cancellato”

“Se noi avessimo chiamato la festa, festa di Natale, avremmo dato un messaggio fuorviante, perché il nostro obiettivo non era celebrare il Natale – per le attività natalizie c’è tutta la settimana ventura con innumerevoli attività, proprio di tipo religioso – però non era quello il nostro obiettivo”. Così Dorotea M. Russo, preside dell’Istituto statale “Italo Calvino” di Milano, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, ha respinto l’accusa lanciata ieri da un quotidiano nazionale di aver “cancellato” il Natale cristiano e di averlo sostituito con la “Grande festa delle Buone Feste” per non urtare la sensibilità di chi non festeggia il Natale. “Ho colto l’occasione – ha aggiunto la preside – per trasformare quella che era l’idea di una semplice festa fuori dall’orario scolastico in un momento di aggregazione in cui presentare questo progetto”. In verità, come si può leggere sul sito della scuola, quella non è la “festa di Natale” dell’istituto, ma un momento per presentare, in occasione di una festa promossa da associazioni di genitori in orario extrascolastico, un progetto per docenti e famiglie sugli emergenti problemi dei preadolescenti. “Il Natale è il Natale – ha concluso la preside – ed ha le sue connotazioni religiose. Gesù Bambino nasce per tutti e nasce in ogni continente e questo presepe l’hanno preparato tutti i bambini del plesso scolastico, anche quelli che non si avvalgono della religione cattolica”.

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