Consiglio europeo: Merkel, “su migrazioni serve solidarietà. Nessun Paese si può sottrarre”. “Essenziale il tandem Germania-Francia”

(Bruxelles) Il Consiglio europeo del 14 e 15 dicembre si chiude, come previsto, con il via libera alla seconda fase dei negoziati per il Brexit, alcuni passi avanti nelle politiche comunitarie in materia di difesa (varo della Pesco, cooperazione strutturata e permanente in materia militare), cultura e istruzione (Erasmus+, riconoscimento titoli di studio), dimensione sociale, Uem. Restano le distanze sulla “dimensione interna” delle migrazioni (riforma dell’asilo, ricollocamenti), mentre si rafforza l’impegno in Libia e per contrastare le cause dei flussi dall’Africa verso l’Euro. “L’alleanza franco-tedesca si conferma essenziale per l’Europa comunitaria – afferma Angela Merkel nella conferenza stampa appena rilasciata prima di partire da Bruxelles, svolta, significativamente, assieme al presidente francese Emmanuel Macron –. Non è un rapporto che esclude altri, ma senza questa collaborazione stretta l’Ue non procede”. E cita l’esempio della Pesco. Sulle migrazioni: “C’è un accordo tra gli Stati per la lotta contro l’immigrazione illegale e contro le cause della migrazione. Ma serve una vera solidarietà interna. Tutti gli Stati, nessuno escluso, devono cooperare”. Sul Brexit: “Bene passare alla seconda fase dei negoziati. Finora si è lavorato con risultati, ma ci sono ancora molti argomenti difficili da affrontare”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia