Avvenire: la prima pagina di domani 16 dicembre. Rapporto sul benessere equo e sostenibile, caso banche, sindacato e Ryanair

“Avvenire” dedica il suo titolo principale al rapporto annuale sul Benessere equo e sostenibile, con luci e ombre sull’Italia, tra uscita dalla crisi e aumento delle disuguaglianze nel Paese. L’editoriale è una toccante lettera-testimonianza di una coppia della Comunità Papa Giovanni XXIII: “Quando Ljuba è salita in cielo, non siamo riusciti a dire molte parole. Ljuba non hai mai parlato, ma ci ha detto tanto. Ci sentiva poco, ma ha colto tutto il nostro rumore e amore. Era cieca, ma quante volte abbiamo avuto l’impressione che vedesse oltre. È cresciuta insieme ai nostri figli naturali, tra sondini, baci e carezze, che con lei hanno condiviso tutto, anche il cognome. Figli che non hanno subito traumi da questa ingombrante presenza – si pensi al tempo da dedicare, ai macchinari vari, alla carrozzina – ma che hanno riconosciuto il Dono che è stata la Vita passata con Ljuba, un patrimonio affettivo, emozionale, motivazionale. Non avremmo mai potuto immaginare di toglierle l’alimentazione e l’idratazione. La vita è un diritto, la morte no!”. La fotocronaca è per le 80 persone senza casa che vivono da mesi sotto il porticato della Basilica dei Santi Apostoli a Roma, in attesa di una risposta dell’ammnistrazione alle loro richieste. Il titolo di taglio va alle fibrillazioni politiche legate al caso banche: il premier Gentiloni difende Maria Elena Boschi e annuncia che sarà ricandidata. Un altro commento, a firma del caporedattore centrale Francesco Riccardi, legge la decisione di Ryanair di riconoscere il sindacato: “La vera notizia che colpisce, della giornata di ieri, non è tanto che Ryanair, dopo 32 anni, abbia finalmente riconosciuto le sigle sindacali dei piloti, accettando di trattare con loro, quanto che Ryanair per 32 anni abbia potuto operare da un Paese dell’Unione Europea in decine di altri nazioni moderne senza riconoscere come controparte i sindacati dei piloti, senza applicare, come prevede la legge, i contratti nazionali per i dipendenti che hanno base in Italia, applicando loro condizioni nettamente sfavorevoli in materia di trattamento economico della malattia, di salario o appunto negando diritti sindacali elementari, minacce anti-sciopero comprese”. Richiami infine per la cattura cruenta in Spagna del bandito Igor e per le ulteriori critiche alla nuova legge sul testamento biologico.

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