Egitto: mons. Chiavarini (Orp), “dal 2018 ripartiranno i pellegrinaggi”

“Dal 2018 l’Egitto tornerà nel nostro catalogo, ripartiranno così i pellegrinaggi”. Lo dice l’amministratore delegato dell’Opera Romana Pellegrinaggi, mons. Remo Chiavarini, che sta guidando in questi giorni una delegazione in visita ai principali luoghi dell’itinerario della Sacra Famiglia nel Paese, dove si sarebbe rifugiata in fuga da Erode, come raccontato dal Vangelo di Matteo. Due i percorsi in programma che l’Orp intende realizzare. Il primo si sviluppa sulle mete dell’Egitto classico, toccando Assuan e la zona delle piramidi. Il secondo, invece, guarda ai luoghi che hanno accolto la Sacra Famiglia e a quelli del monachesimo, da Alessandria al Cairo. “L’Egitto può entrare nella nostra programmazione perché è esempio di quel grande mondo mediorientale dal quale nasce il Cristianesimo. È di grande importanza perché permette di capire lo sfondo biblico – ha spiegato mons. Chiavarini -. Gesù che da bambino arriva qui riassume la storia di Israele, che è intimamente legata all’Egitto. Non si potrebbe capire la Bibbia senza il sostrato babilonese ed egiziano”. Dal governo egiziano sono giunte rassicurazioni sul fronte della sicurezza. E così l’amministratore delegato dell’Orp sottolinea l’importanza di un’iniziativa che va “al di là di volumi e numeri” e “vuole essere strumento di legami”. “L’Egitto è la chiave di accesso al mondo arabo islamico col quale creare vie di comunicazione”.

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