Disabilità: Assisi, iniziato all’Istituto Serafico il convegno congiunto Simfer e Sinpia

Ha preso il via nel pomeriggio di oggi, presso l’Istituto Serafico di Assisi, il convegno congiunto Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa) e Sinpia (Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza) dedicato al tema “La riabilitazione del bambino con disabilità neurologica complessa-clinica ricerca e nuove tecnologie per l’autonomia e la qualità di vita” patrocinato, oltre che dalle due società scientifiche, da Comune di Assisi, Università di Perugia, Usl Umbria1 e Ordine dei medici di Perugia. “Il convegno – ha affermato Francesca Di Maolo, presidente dell’Istituto Serafico di Assisi, centro di eccellenza italiana e internazionale, specializzato nella riabilitazione, ricerca e innovazione medico-scientifica per i ragazzi con disabilità plurime gravi e gravissime – rappresenta un’importante occasione per conoscere e condividere tutte le innovazioni, anche di tipo tecnologico, che possono essere integrate nei protocolli dei giovani pazienti e che ci permettono di ottenere interessanti risultati nel campo della riabilitazione”. “Si tratta di momenti importanti – ha proseguito – anche per ribadire la dignità e il valore di ogni persona, indipendentemente dai suoi limiti e dalle sue fragilità. Investire nella riabilitazione neurologica e umanizzare i processi di presa in carico dei pazienti non rappresentano scelte discrezionali o flessibili, ma risposte di giustizia e di rispetto per la persona”. Presenti anche il vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino, Pietro Fiore, presidente Simfer, Antonella Costantino presidente Sinpia. “Il convegno – si legge in una nota – punta a far luce sulle nuove forme di riabilitazione per i giovani pazienti con disabilità complesse. Un importante contributo viene dato dalla tecnologia robotica in grado di migliorare gli standard qualitativi di vita del paziente e della sua famiglia”. In particolare, “l’Istituto Serafico di Assisi ha integrato nei protocolli diagnostici riabilitativi ausili tecnologici dedicati all’assistenza e alla riabilitazione” tra cui la stanza plurisensoriale “Snoezelen”, lo stabilizzatore posturale baby con pedana vibro-sonora “Standing Dj”, lo strumento informatico a controllo oculare “My Tobii”, il braccio meccanico “Neater Eater” che “consente alle persone disabili di svolgere in autonomia piccoli gesti quotidiani”.

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