Diocesi: Caritas Bolzano e Croce Bianca, il progetto “Sogni e vai” per realizzare gli ultimi desideri dei malati gravi

“Wünschewagen – Sogni e vai” è il titolo del progetto della Caritas di Bolzano-Bressanone e della Croce Bianca per realizzare gli ultimi desideri delle persone gravemente malate. Dal primo gennaio, per la prima volta in Alto Adige, sarà possibile portare gratuitamente malati gravi nei posti da loro desiderati, grazie all’accompagnamento dei volontari della Croce Bianca e del servizio Hospice della Caritas. Durante la conferenza stampa di oggi è stato presentato al pubblico il progetto e benedetta l’ambulanza dal vescovo di Bolzano mons. Ivo Muser. Sia la Croce Bianca sia la Caritas lavorano da anni con persone gravemente malate: il servizio Hospice della Caritas accompagnandole nell’ultima fase della loro vita, la Croce Bianca tramite i trasporti. “Da ciò è nata l’idea di coniugare la professionalità e l’esperienza di entrambe le organizzazioni per fare qualcosa in favore delle persone che si ritrovano in questa difficile situazione” spiega Barbara Siri, presidente della Croce Bianca. Le due organizzazioni hanno iniziato a collaborare un anno fa, studiando insieme il progetto “Wünschewagen” già attivo in Germania da anni. “Siamo tornati pieni di entusiasmo e con l’obiettivo di offrire anche in Alto Adige qualcosa del genere” dice Reinhard Mahlknecht, vicedirettore e responsabile del progetto “Wünschewagen – Sogni e vai” in Croce Bianca. “Questo progetto – spiega Paolo Valente, direttore della Caritas di Bolzano -, realizza desideri di grande importanza per le persone: visitare un posto amato per un’ultima volta, vedere una persona cara o un amico lontano e molto altro ancora”. Assieme ai propri cari potranno usufruire gratuitamente una volta, e nell’arco di una giornata, del servizio della Croce Bianca. I passeggeri speciali sono accompagnati da un team di specialisti con competenze medico-infermieristiche e abituati a rapportarsi e stare insieme a persone gravemente malate e morenti. “Abbiamo organizzato nelle ultime settimane un’apposita formazione per i nostri volontari che desiderano impegnarsi nel progetto, per rendere i viaggi i più sicuri, confortevoli e umani possibile”, afferma Günther Rederlechner, responsabile del servizio Hospice della Caritas. C’è un altro aspetto positivo: “La realizzazione di un ultimo desiderio rende l’elaborazione del dolore e del lutto più sopportabile”. Per “Sogni e vai” è stata appositamente progettata un’ambulanza e la relativa veste grafica: il viaggio è totalmente gratuito, è quindi ben accetta ogni donazione e/o supporto a lungo termine. Chiunque desideri utilizzare l’ambulanza può chiamare il numero tel. 0471 444 555 o visitare il sito www.wuenschewagen.it (www.sognievai.it ).

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