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Svezia: in un libro “L’anno della misericordia nella diocesi di Stoccolma”. Card. Arborelius, “nostra identità più forte”

Un'immagine contenuta nel libro pubblicato dalla diocesi di Stoccolma

Esce domani il libro “L’anno della misericordia nella diocesi di Stoccolma”. “È il nostro modo per ricordare un anno che è stato veramente significativo e importante per la nostra diocesi”, dice al Sir Kristina Hellner, responsabile per la comunicazione. “È stato l’anno in cui abbiamo avuto la prima santa svedese dopo 600 anni”, spiega Hellner, riferendosi a santa Maria Hesselblads, canonizzata il 5 luglio 2016 a Roma, “ed è stato l’anno in cui il Papa è venuto in Svezia per prendere parte alla storica commemorazione dell’anniversario della Riforma”. Ci sono poi alcune pagine dedicate all’esperienza dei giovani svedesi alla Gmg di Cracovia in Polonia e all’incontro dei giovani nordici; alcune al viaggio dell’allora vescovo Arborelius in Medio Oriente e il suo incontro con i cattolici della regione. Le 138 pagine del libro sono composte da 18 autori che parlano degli “eventi dell’anno della misericordia da diverse prospettive e punti di vista”. Scrive il card. Anders Arborelius nella prefazione: “Questo anno ha anche rafforzato noi, cattolici svedesi, nella nostra identità e ci ha fatto sentire pienamente partecipi della società svedese”. È “una buona cosa”, scrive ancora il cardinale, “ma implica anche degli obblighi”, primo fra tutti, l’”assunzione di una responsabilità più grande nel promuovere la fede cristiana”. Il libro sarà presentato domani sera a Stoccolma nel corso di una tavola rotonda presso la parrocchia di Sant’Eugenia.

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