Papa Francesco: arrivato in Bangladesh, cerimonia di benvenuto a Dacca e visite a due memoriali

(Foto L'Osservatore Romano (www.photo.va) / SIR)

L’aereo con a bordo il Papa è atterrato alle ore 15 locali (le 10 ora di Roma) all’aeroporto internazionale di Dacca. Dopo il Myanmar, è cominciata così la seconda parte del 21° viaggio apostolico di Francesco. Al suo arrivo il Papa è stato accolto dal presidente della Repubblica del Bangladesh, Abdul Hamid. Quindi due bambini in abito tradizionale hanno offerto dei fiori e un vaso di terra a Francesco che lo ha benedetto. Erano presenti alcune autorità politiche e civili, 10 vescovi del Bangladesh, un gruppo di fedeli e 40 bambini che hanno eseguito danze tradizionali.
Dopo gli onori militari e l’esecuzione degli inni, la presentazione delle rispettive delegazioni, al termine della quale il Papa si è congedato mentre venivano eseguite danze tradizionali, per poi trasferirsi al National Martyr’s Memorial di Savar, a 35 chilometri da Dacca, luogo che ricorda il sacrificio dei martiri che hanno donato la loro vita per il Paese nella guerra di liberazione del 1971. Al suo arrivo, alle 16 (11), Francesco è stato accolto da alcune autorità civili che lo hanno scortato fino al Monumento dove è presente la Guardia d’Onore. Qui il Papa ha deposto una corona di fiori. Quindi, lungo il percorso di ritorno, ha firma il Libro d’Onore e piantato un albero nel “Giardino della Pace”. Infine si è trasferito in auto al Bangabandhu Memorial Museum per  rendere omaggio al “Padre della Nazione” Sheikh Mujibur Rahman.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy