Villa Nazareth: mons. Celli (vice presidente Fondazione Tardini), “non dimenticate di accogliere e scambiare il talento”

Ha scelto le parabole evangeliche della lavanda dei piedi e dei talenti per inaugurare l’anno accademico di Villa Nazareth, il vice presidente esecutivo della Fondazione Tardini, l’arcivescovo Claudio Celli. “Non dimenticate di accogliere e scambiare il talento”, ha detto mons. Celli, rivolto all’uditorio composto soprattutto da giovani e giovanissimi. Villa Nazareth fa parte dei collegi universitari di merito ed è diretta dalla Fondazione Comunità Domenico Tardini. Nata nel 1987 come collegio universitario, ha visto finora in media 20 studenti laureati con lauree magistrali ogni anno che, sul piano del profitto, si posizionano al di sopra della media nazionale in base alle statistiche di AlmaLaurea, grazie alla media di 109 come voto di laurea finale. Si tratta di una realtà particolare nel panorama universitario che eroga borse di studio a studenti e studentesse meritevoli, offre la residenza agli universitari che frequentano gli atenei romani e impartisce seminari e laboratori straordinari per la formazione interculturale e multidisciplinare. Per l’anno accademico appena inaugurato saranno 33 ragazzi e 39 ragazze a risiedere nel collegio. Molti di loro provengono da Paesi del Sud del mondo, così come è stato sottolineato durante l’incontro di presentazione, o dalle regioni del Meridione d’Italia. Altro dato molto positivo è il totale azzeramento dei casi di dispersione e abbandono dal momento che tutti gli studenti si laureano negli anni previsti.

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