Diocesi: Firenze, restaurato il pavimento a mosaico di epoca paleocristiana dell’area archeologica di santa Reparata nel duomo

A seguito di un attento restauro, è tornato visibile nella sua bellezza originale, una straordinaria testimonianza dell’antica Florentia, il pavimento in mosaico policromo di epoca paleocristiana della chiesa di santa Reparata nel duomo di Firenze. “Nel pavimento – si legge in una nota – spiccano la magnifica figura di un pavone, simbolo cristiano della resurrezione, e un’epigrafe con i nomi dei 14 donatori dei mosaici, divisi in base al numero di piedi romani finanziati”. “Il lavoro, durato un anno e mezzo – prosegue la nota – è stato eseguito dai restauratori dell’Opera di Santa Maria del Fiore, e ha interessato tutto il pavimento musivo dell’area archeologica, di circa 100 metri quadri, decorato a figure geometriche con esagoni, losanghe e nodi di Salomone”. Si tratta del pavimento della prima chiesa di santa Reparata, che vide la luce ai primi decenni del V secolo dopo Cristo. Il pavimento “presentava vari fenomeni di degrado dovuti sia al passare del tempo – distacco e sfaldamento delle tessere, lacune di varie dimensioni, depositi di sporco – sia a precedenti restauri. In particolare a questi ultimi sono riconducibili le numerose integrazioni con cemento, dannose per gli stessi mosaici, che sono state sostituite da malta, il più simile possibile a quella originale, poi incisa e ritoccata cromaticamente”. “Le nuove integrazioni, riconoscibili e facilmente rimovibili – conclude la nota – hanno così restituito leggibilità ai decori del pavimento”. Il restauro fa parte di una serie di interventi messi in campo dall’Opera di Santa Maria del Fiore in sinergia con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Firenze per migliorare la fruizione dei monumenti del duomo fiorentino.

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