Catalogna: D’Alema (Italianieuropei), “si tratta di un conflitto che può influenzare tutto il Vecchio Continente”

“Non sono un fautore dell’indipendenza catalana, si tratta di una vicenda dai contorni tragicomici che trovo dannosa sia per l’Europa che per la Catalogna stessa. Eppure il tema catalano ci tocca da vicino per vari motivi, innanzitutto perché la Spagna è un Paese amico e a noi vicino, poi perché ci sono numerosi legami tra Barcellona e l’Italia. Ci sono stati degli arresti, alcuni leader politici sono sotto processo, il che rende la vicenda molto drammatica. Si tratta di un conflitto che può influenzare il destino dell’Europa: se la situazione precipitasse, gli effetti si ripercuoterebbero su tutto il Continente europeo”. Così Massimo D’Alema, presidente della Fondazione “Italianieuropei”, è intervenuto questa sera a Roma alla presentazione del nuovo volume di Limes, “Madrid a Barcellona”. Parlando nella sala conferenze di Palazzo del Vicariato Vecchio, D’Alema ha sottolineato come il conflitto tra la Catalogna e Madrid sia “frutto di una sequela di errori politici da parte del gruppo dirigente catalano”, definito dall’ex premier “avventurista”. Secondo D’Alema, “lo scontro ha avuto origine da un’eclisse della politica, che ha regalato fiducia agli estremismi e ha portato il gruppo dirigente indipendentista a commettere degli errori di valutazione”. “Per superare questa empasse – ha spiegato l’ex premier – occorre un negoziato politico che trovi delle soluzioni in grado di gestire la spinta indipendentista senza che il popolo catalano esca umiliato da questo processo”.

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