Diocesi: ordinazione episcopale di monsignor Rocco Pennacchio, arcivescovo metropolita eletto di Fermo

“Sento di ringraziare il Santo Padre, Papa Francesco, che ci sta orientando e guidando per le strade dell’umanità ad essere Chiesa viva, giovane, gioiosa, misericordiosa, in uscita”. Ad affermarlo monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, vescovo di Matera-Irsina, durante l’ordinazione episcopale di monsignor Rocco Pennacchio, arcivescovo metropolita eletto di Fermo, che si è svolta oggi presso il PalaSassi in viale delle Nazioni Unite alla presenza di circa 1800 persone. Alla solenne concelebrazione eucaristica ha preso parte anche monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei. Dopo la lettura della bolla pontificia di elezione, mons. Pennacchio ha ricevuto la sacra ordinazione dall’arcivescovo di Matera-Irsina, mons. Caiazzo con l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria. Alla concelebrazione di ordinazione monsignor Salvatore Ligorio, arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, e mons. Luigi Conti, amministratore apostolico di Fermo oltre ai vescovi giunti da Marche, Lazio, Toscana e Umbria. Tra i presenti mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. “Il Vescovo – ha affermato mons. Caiazzo nell’omelia – è chiamato a scrutare i bisogni e le necessità del suo gregge, perché presenza di Cristo sommo sacerdote, che, come abbiamo sentito nella prima lettura e nel salmo, manifesta in maniera particolare la misericordia divina attraverso la figura del Bel Pastore che raduna le sue pecore disperse e cura quelle ferite, prima di condurre ai pascoli erbosi dove regna la vita senza fine”.

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