Azione Cattolica: Truffelli (presidente), “costruire insieme con i giovani la Chiesa dell’ascolto”

foto SIR/Marco Calvarese

Erano più di 300 i responsabili e gli assistenti dell’Azione Cattolica dei ragazzi arrivati stamani da tutta Italia per partecipare a Roma alla due giorni “Ascoltare per camminare. L’Acr per un nuovo protagonismo di tutti i battezzati”, il seminario di programmazione promosso dall’Azione Cattolica e in corso oggi e domani al Pontificio Collegio Spagnolo. “Ascoltare e camminare sono due verbi che indicano bene la via che deve percorrere la Chiesa e con essa anche l’Azione Cattolica insieme con i tanti ragazzi che la animano”, ha detto il presidente nazionale dell’Azione Cattolica italiana, Matteo Truffelli, aprendo i lavori del seminario. “Ascoltare – ha aggiunto Truffelli – significa anche lasciarsi cambiare dalla Parola, in un rapporto di ascolto continuo e reale della vita che permetta di comprendere appieno le sfide del nostro tempo. Ma vuol dire anche mettersi in ascolto dei bisogni della comunità, dei giovani e delle loro famiglie”. Citando l’Evangelii Gaudium, il presidente nazionale dell’Azione Cattolica italiana ha sottolineato l’importanza per la Chiesa e il movimento di camminare insieme, “un concerto che può essere sintetizzato nella sinodalità. Questo – ha specificato Trufelli – “è il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del terzo millennio: un’istituzione sinodale fondata sull’ascolto, con la consapevolezza che l’ascoltare è molto più che il semplice sentire. Ecco perché è necessario costruire insieme con i giovani la Chiesa dell’ascolto, che sia capace di dialogare reciprocamente anche con i laici”. Truffelli ha poi parlato della necessità di “riscoprire gli spazi associativi, senza darli per scontato. Dare spazio ai giovani – ha concluso – significa intraprendere un cammino concreto e duraturo insieme a loro”.

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