Associazioni: Gruppi di volontariato vincenziano, Gabriella Raschi eletta nuova presidente nazionale

È Gabriella Raschi la nuova presidente nazionale dei Gruppi di volontariato vincenziano-Aic Italia (Gvv-Aic Italia). Succede a Paola Agnani che ha guidato l’associazione per 4 anni. L’elezione è avvenuta questa mattina, a Roma, presso la Casa Maria Immacolata delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, nel corso della riunione del Consiglio nazionale dei Gvv-Aic Italia. Raschi, originaria di La Spezia, è impegnata da oltre 20 anni nel Gruppo di volontariato vincenziano nella sua città. Membro del Consiglio regionale della Liguria dal 2009, è stata membro del Gruppo di studio nazionale dal 2009 al 2013 e dal 2013 al 2017 vicepresidente nazionale dei Gvv-Aic Italia, associazione che oggi conta in Italia circa 9mila iscritti mentre sono circa 150mila i membri in oltre 50 Paesi del mondo. “I Gruppi di volontariato vincenziano federati con Aic (Associazione internazionale delle carità), è la più antica associazione laica della storia del volontariato”, si legge in una nota. “Le origini risalgono al 1617, l’anno in cui san Vincenzo de’ Paoli a Chatillon-les-Dombes (oggi Chatillon-sur-Chalaronne), per la prima volta, ha radunato un gruppo di donne e organizzato le prime iniziative d’assistenza alle famiglie povere della parrocchia. A questo primo gruppo e a quelli che l’hanno seguito san Vincenzo ha dato il significativo nome di Charité”. “Dopo la morte di san Vincenzo – prosegue la nota – le Charité si diffondono in molti Paesi per merito dei preti della Missione e delle Figlie della carità”. “Nel 1971, le delegate di 22 associazioni, radunate in assemblea straordinaria, hanno votato il nuovo statuto e hanno adottato il nome di Associazione internazionale della carità” in continuità con l’opera creata da san Vincenzo.

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