Violenza sulle donne: Unicef, “ogni 5 minuti nel mondo una bambina o una ragazza muore a causa di violenze”

“Ogni 5 minuti, da qualche parte del mondo, una bambina o una ragazza muore a causa di violenze”. Inoltre, “circa 15 milioni di ragazze adolescenti tra i 15 e i 19 anni sono state costrette a rapporti sessuali o altri tipi di violenza sessuale durante la loro vita”. Sono alcuni dei dati diffusi oggi dall’Unicef, alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Secondo l’Unicef, “nei 28 Paesi i cui dati sono disponibili, in media, il 90% delle ragazze adolescenti che hanno subito violenza sessuale, ha dichiarato che il perpetratore del primo atto era una persona che già conosceva”. In particolare, in 6 Paesi “amici, compagni di classe e partner sono tra coloro maggiormente indicati come i perpetratori di violenza sessuale contro i ragazzi adolescenti”. A ciò si aggiunge che “nel mondo, 1 bambino su 4 sotto i 5 anni – 176 milioni – vive con una madre vittima di un partner violento”, “1 bambina o ragazza su 4 contrae matrimonio prima di aver compiuto 18 anni” e “63 milioni di ragazze hanno subito mutilazioni genitali”. “La violenza perpetrata sulle bambine e sulle ragazze – inclusa la violenza sessuale, quella di genere a scuola e i matrimoni precoci – è un problema che coinvolge la salute, i diritti umani e la protezione in ogni fase della vita, in tutte le società”, dichiara Giacomo Guerrera, presidente di Unicef Italia. “Nel mondo – prosegue – ci sono 1,1 miliardi di ragazze che rappresentano una risorsa di potere, energia e creatività. Come Unicef chiediamo che ognuna di queste bambine e ragazze, in particolar modo coloro che vivono in contesti di emergenza, ricevano protezione e assistenza, che vengano rispettati i loro diritti e salvaguardati il loro benessere e la loro crescita”.

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