Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Pensioni, sindacati divisi sulle proposte del Governo. Dombrovskis (Ue), “Italia tagli il debito”

Pensioni: Gentiloni, “proposta del Governo rilevante e sostenibile”. Sì di Cisl e Uil, Cgil verso le sciopero

Il Governo ha presentato ieri a Cgil, Cisl e Uil il documento di sintesi delle proposte sulle pensioni. Il premier Paolo Gentiloni ha parlato di un pacchetto di misure “molto rilevante e sostenibile. Dal nostro punto di vista è un buon risultato”, di cui “la condivisione del mondo sindacale è requisito importante. Parliamo spesso dell’importanza del dialogo con le parti sociali, un dialogo che è forte quando produce risultati”. Ma sulla proposta dell’esecutivo le confederazioni si sono divise: la Cgil boccia il pacchetto, rilevando le “gravi insufficienze” presenti, e annunciando una mobilitazione per il 2 dicembre. La valutazione della Cisl, invece, è positiva. E anche secondo la Uil, è stato fatto il “massimo possibile e si è aperta una breccia”. “Confermo il giudizio di grande insufficienza – ha dichiarato la segretaria generale Cgil, Susanna Camusso –. Le distanze che ci sono tra le proposte e gli impegni assunti” nel 2016 “sono evidenti”. La segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha invece sostenuto: “Riteniamo che il percorso prospettato dal governo e la sintesi fatta siano assolutamente positivi. È quindi un giudizio positivo del percorso e del lavoro svolto”.

Economia: Dombrovskis (Commissione Ue), “Pil cresce, ora necessario tagliare il debito pubblico”

L’economia italiana crescerà quest’anno e il prossimo, “ma resta ancora sotto la media Ue”; la disoccupazione scende “ma rimane sopra la media Ue”; il debito “resta fonte di vulnerabilità” che toglie al Paese nel 2017 il 3,8% del Pil. “La situazione economica sta lentamente migliorando, ma è importante mettere il debito pubblico su un sentiero discendente”. Lo ha dichiarato ieri il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, in un’intervista esclusiva rilasciata all’Ansa. “Il debito italiano è un grande costo per l’economia. Al momento viviamo in un ambiente di tassi bassi, ma se c’è un cambio nella politica monetaria, se l’inflazione risale, questo si somma ai costi e può essere fonte di instabilità. Perciò è importante usare questa congiuntura economica per far scendere il debito”, ha sottolineato Dombrovskis. La bassa crescita e la scarsa produttività sono “un problema strutturale” che l’Italia sta affrontando con le riforme.

Cronaca: Torino, affari della ‘ndrangheta con la droga. Smantellata organizzazione criminale

I carabinieri del Ros hanno smantellato un’organizzazione criminale legata alla ‘ndrangheta e dedita – questa l’accusa formulata dagli inquirenti – al traffico internazionale di stupefacenti. Dodici gli arresti eseguiti su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Torino, tra cui due latitanti localizzati a Malaga, in Spagna. L’operazione “Bellavita”, come è stata ribattezzata, ha permesso di individuare i canali di approvvigionamento di ingenti quantità di cocaina e hashish, le modalità di trasporto e la rete di distribuzione. Le misure cautelari sono state eseguite, oltre che in Spagna grazie alla collaborazione della polizia spagnola, nell’area metropolitana di Torino e in altre località italiane.

Mafia: Riina sepolto questa mattina al cimitero di Corleone

Viene sepolta al cimitero di Corleone la salma di Totò Riina, deceduto venerdì scorso a Trapani. Il carro funebre, partito ieri da Parma, è giunto questa mattina a Corleone seguito dall’auto dei familiari del capomafia ed è stato fatto entrare dall’ingresso laterale per evitare fotografi e giornalisti. Sarà tumulato, vicino ad altri riconosciuti esponenti della mafia: Michele Navarra, Luciano Liggio, Bernardo Provenzano.

Uber: pagati 100mila dollari per far cancellare dati di un maxi-hackeraggio ad danni di 57 milioni di clienti

Uber rivela un maxi-hackeraggio passato sotto silenzio pagando i pirati informatici. L’operatore di trasporto privato via applicazione su smartphone ha ammesso il pagamento di 100mila dollari affinché i dati fossero cancellati e non fosse reso pubblico il furto ai danni di 57 milioni di clienti in tutto il mondo avvenuto a fine 2016. Nomi, indirizzi e-mail e numeri di telefono oltre ai nominativi e ai numeri di licenza di circa 600mila conducenti Uber negli Stati Uniti. L’azienda basata a San Francisco assicura – afferma un servizio di Euronews – che informazioni più sensibili come i numeri delle carte di credito, gli estremi bancari o i tracciati degli spostamenti effettuati dai clienti, non sono stati compromessi.

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