Santa Cecilia: card. Bassetti, “non canta come solista”

Santa Cecilia “ci ricorda che l’amore verso il Signore si deve anteporre a ogni interesse della nostra vita, e che senza di lui non possiamo far nulla, non possiamo portare quei frutti di bene che gli altri si attendono da noi”. Lo ha detto il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nell’omelia della Messa celebrata questa sera nell’omonima basilica romana. “Il culto di santa Cecilia, la donna cristiana che testimoniò con un martirio di donazione assoluta il suo amore per il Signore, trae fondamento dal racconto della sua passione, nel quale si sottolinea la fortezza di donna vergine saggia”, ha ricordato il cardinale, secondo il quale “Cecilia, a cui questa basilica deve il nome a partire dal V secolo, nella storia del cristianesimo delle origini è l’esempio di colei che canta per Cristo in modo sinfonico ed armonioso”. “Non canta come solista, ma all’interno del coro dei martiri”, ha puntualizzato Bassetti: “Non con un canto monotono, ma dando voce e melodia ai tanti cristiani che, nelle varie circostanze della vita, condividono la croce di Gesù con dignità ed umanità. Cecilia canta l’amore per Dio e lo fa perché ella abita la Croce, facendo della sua fede una vera ‘passio Christi’”.

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