Pena di morte: Comunità di Sant’Egidio, il 28 novembre a Roma il decimo “Incontro internazionale dei ministri della Giustizia” e il 30 Concerto al Colosseo”

“Il 30 novembre del 1786 venne abolita, per la prima volta, la pena di morte in uno Stato, il Granducato di Toscana. Da allora molta strada è stata fatta nel cammino che porta alla liberazione dalla pena capitale nel mondo. Ma tanto si può e si deve fare ancora contro questo strumento altamente inumano oltre che inutile, dato che non funziona come deterrente e riduce gli Stati a meri esecutori di ingiustizia”. Lo ricorda in una nota la Comunità di Sant’Egidio, che negli ultimi anni ha portato avanti una campagna in tutti i continenti per giungere ad una moratoria universale. La stessa Comunità invita tutti il 30 novembre, alle 18.30, ad un “Concerto al Colosseo”, con la partecipazione di Max Giusti e tanti amici dello spettacolo, della musica e dello sport, come Noemi, Pier Davide Carone, Daiana Lou & Sermonti, Marco Morandi, Giulia Luzi, Vanessa Jay Mulder & Henry Padovani, Super Max Band.
Nello stesso giorno oltre 2.000 “Città per la Vita” nel mondo illumineranno i loro monumenti per dire di “no” alla pena di morte. Si tratta ormai “di un movimento che coinvolge migliaia di persone in tutti i continenti e che è riuscito, attraverso un paziente impegno collettivo e rapporti con i diversi governi, a diminuire il numero dei Paesi mantenitori, a partire dall’Africa che potrà essere, in futuro, il secondo continente libero dalla pena di morte”. Due giorni prima, il 28 novembre, si svolgerà, a Roma, presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, il decimo “Incontro internazionale dei ministri della Giustizia” per “Un mondo senza pena di morte”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio insieme al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione italiano e alla Confederazione svizzera.

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