Ortodossi: Pew Research Center, nel mondo sono 260 milioni, oltre 100 milioni vivono in Russia; 200 milioni nell’Europa centro-orientale

Sono 260 milioni gli ortodossi nel mondo, oltre 100 milioni vivono in Russia; 200 milioni nell’Europa centro-orientale. Nel corso di un secolo il loro numero è raddoppiato in termini assoluti, ma è calato rispetto alla popolazione cristiana, gruppo all’interno del quale gli ortodossi sono oggi il 12% (erano il 20% un secolo fa). I dati sono stati appena pubblicati dal Pew Research Center nello studio “Cristianesimo ortodosso nel XXI secolo”, 64 pagine per raccontare il volto sociologico di questa religione. A penalizzare la crescita dell’ortodossia il fatto di essere radicata in Europa, che vive una stagione di stagnazione demografica e dove la popolazione cristiana (cattolici, protestanti e ortodossi insieme) in un secolo è passata dal 66% al 26% nel 2010. Da notare che il 77% degli ortodossi sono in Europa, rispetto al 24% dei cattolici e il 12% dei protestanti. L’ortodossia è molto cresciuta nelle regioni dell’Africa sub-sahariana (da 3.5 milioni nel 1910 a 40 milioni nel 2010) e in Etiopia in particolare. Ci sono 14 Paesi nel mondo a maggioranza ortodossa, tutti in Europa centro-orientale (Russia, Ucraina, Romania, Grecia in testa alla lista), eccetto l’Eritrea e Cipro. Nell’Europa occidentale solo in Germania gli ortodossi superano il milione. Comunità consistenti si trovano in Spagna (900mila), Regno Unito (500mila) Francia (370mila). Negli Usa sono circa 1.8 milioni, lo 0,5% della popolazione, sparsa nei diversi stati e tra diverse famiglie confessionali.

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