Fede: don Carrón (Cl), “la società ha bisogno dei valori cristiani”

“La società comincia a essere fragile e ha bisogno dei valori cristiani della fede”. Lo ha detto, ieri sera, don Julián Carrón, presidente di Comunione e Liberazione, in occasione della presentazione del suo ultimo libro, dal titolo “Dov’è Dio? La Fede Cristiana al tempo della grande incertezza”, a Roma. Il titolo, racconta l’autore, prende spunto dalla notte dell’Innominato de “I promessi sposi”. “Avvicinarsi alla presenza di Cristo è fondamentale oggi, perché il cristianesimo possa fornire risposte alle ferite e alle attese dell’uomo, che aspetta un abbraccio”, ha spiega don Carrón, che ha raccontato del suo incontro con il fondatore di Cl, don Luigi Giussani. “Mi ha permesso di capire che l’incontro col Vangelo mi parlasse di più dei miei studi”. Nel libro, nato da una conversazione col vaticanista de “La Stampa” Andrea Tornielli, sono proposte storie ed esperienze che raccontano “la bellezza dell’uomo capace di percepire sé stesso fino in fondo”. E poi l’altra protagonista: la società. “Finora ha resistito, perché tutti condividevamo valori che non ci sono più – ha spiegato -. Adesso è più difficile trovare un fondamento comune di dialogo. I cristiani, però, possono camminare insieme con compagni diversi ed è stato il grande merito del Vaticano II. A noi interessa recuperare il valore della fede come contributo per la società. Così possiamo offrire alle altre persone quello che, per grazia, abbiamo ricevuto e collaborare al bene comune”.

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