Argentina: mons. Ojea (presidente Cea) annuncia i nuovi orientamenti pastorali, “la prima sfida è la conversione pastorale”

Il nuovo presidente della Conferenza episcopale argentina (Cea), mons. Óscar Vicente Ojea, ha anticipato ieri – nel corso di un’intervista realizzata per il programma “Caminos de Encuentro”, dell’Ufficio stampa dell’episcopato argentino, in onda su Radio Maria – gli orientamenti pastorali per il periodo 2017-2020. “La prima sfida – ha affermato mons. Ojea – è la conversione pastorale, l’incontro profondo con Gesù Cristo che ci guida verso la conversione missionaria e che presuppone un rinnovo delle strutture della Chiesa ormai obsolete per farle diventare autenticamente missionarie”. In secondo luogo – ha aggiunto il presidente della Cea, eletto questa settimana nel corso della 114ª assemblea plenaria – “suggerirei di prendere sul serio la proposta della cura del creato a cui fa accenno il Santo Padre nella Laudato si’, cioè la cura della casa comune e lo sviluppo umano integrale”. Il terzo impegno degli orientamenti riguarderà – secondo quanto annunciato da mons. Oreja – “una proposta vera di cultura dell’incontro, che sia in grado di favorire il dialogo tra gli argentini e l’unione attorno allo stesso tavolo, in modo da poterci ascoltare e cercare di superare ferite che non ci fanno per niente bene”. Alla richiesta di quale sia il suo desiderio rispetto al mandato che dovrà assumere sabato 11 novembre, mons. Óscar Vicente Ojea, ha risposto: “Desidero una profonda comunione in tutta la Chiesa. Che la Chiesa possa avere una sola voce, un’unica anima e un solo cuore nella patria”.

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