Arquata del Tronto: consegna del Centro “Agorà”. Mons. D’Ercole, “questa struttura è il segno della voglia di ricominciare”

“Un giorno vorrei che questa struttura fosse dedicata ai parenti delle vittime del terremoto che sono state sempre presenti nel mio cuore. Questa è la loro casa”. Lo ha affermato il vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, nel corso della consegna del nuovo Centro polivante di comunità “Agorà” donato dalla Caritas. Presenti alla cerimonia, il prefetto di Ascoli Piceno, i parroci, il sindaco Aleandro Petrucci, i sindaci di alcuni comuni colpiti dal sisma e il presidente locale di Confindustria Simone Mariani. La struttura, a due piani di 650 metri quadri di superficie complessiva, è stata costruita in 4 mesi e si trova nella frazione di Borgo di Arquata. Ora la struttura ospita 25 persone che sono in attesa dell’assegnazione delle casette ed è gestita dall’Associazione “Rinascimento”, in collaborazione con le parrocchie di Arquata del Tronto e delle sue 13 frazioni.
“Questa struttura penso sia il segno della voglia di ricominciare – ha osservato il presule -. Vogliamo che la comunità di Arquata abbia la possibilità di incontrarsi, in uno spazio dove ci si incontra e si lavora insieme. Ho voluto che tutto qui fosse molto bello e curato nei particolari perchè è la bellezza che educa e ci aiuta a capire il senso della vita. Credo che anche da questa bellezza si possa ripartire: in questo modo i ragazzi e le persone che hanno visto distruggere le proprie case dal terremoto possono pensare che tutto può rinascere e potranno essere un giorno loro stessi costruttori di bellezza”.

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