Notizie Sir del giorno: Papa su abusi, Nobel per la pace, crisi Venezuela, ius soli, cristiani perseguitati, Lefebvriani a Piacenza

Abusi sui minori: Papa Francesco, “Chiesa consapevole di non aver provveduto a sufficienza alla protezione dei minori”

“La Chiesa cattolica negli anni recenti è diventata sempre più consapevole di non aver provveduto a sufficienza al proprio interno alla protezione dei minori: sono venuti alla luce fatti gravissimi di cui abbiamo dovuto riconoscere le responsabilità di fronte a Dio, alle vittime e alla pubblica opinione”. Così si è espresso Papa Francesco in uno dei passaggi chiave del discorso ai partecipanti al congresso della Gregoriana sulla protezione dei minori nel mondo digitale (clicca qui). Il Papa ha ricordato che “le parole più dure di Gesù sono per chi dà scandalo ai piccoli” (clicca qui) e ha posto l’attenzione sul fatto che “la rete ha un suo aspetto oscuro e delle sue regioni oscure (la dark net) dove il male trova modi sempre nuovi e più efficaci, pervasivi e capillari per agire ed espandersi” (clicca qui).

Mons. Ricchiuti (Pax Christi) sul Nobel per la pace a Ican, “oggi è un grande giorno”

“Oggi è un grande giorno. Finalmente un premio che riesce a intercettare un bisogno urgente del popolo della pace”. Così monsignor Giovanni Ricchiuti, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi Italia, ha commentatp l’assegnazione del Premio Nobel per la pace 2017 alla Campagna per la messa al bando alle armi nucleari (Ican). In una dichiarazione al Sir, il presidente di Pax Christi lancia anche un richiamo a quei “Paesi che non hanno ancora firmato il Trattato per l’abolizione delle armi nucleari, tra cui purtroppo la nostra Italia”. (clicca qui)

Venezuela: dai vescovi l’appello ad “andare a votare per il nostro futuro”

In vista delle elezioni regionali che si svolgeranno il prossimo 15 ottobre, la presidenza della Conferenza episcopale del Venezuela ha diffuso un messaggio in cui i vescovi invitano a “non perdere di vista l’importanza di questo atto elettorale”. Di fronte a una “situazione così tormentata” queste “elezioni sono una luce nel cammino non solo per chi crede e difende la democrazia come sistema di governo ma anche come una strada autentica per lo sviluppo integrale di cui ha tanto bisogno il nostro popolo”. Secondo i vescovi venezuelani, “il 15 ottobre abbiamo un dovere nei confronti della nostra patria, delle nostre regioni e delle future generazioni. Non lasciamoci prendere dalla sfiducia e dallo scoraggiamento. Non andare a votare significa condannare noi e le future generazioni a vivere nella carenza” di “alimenti, medicine e sicurezza personale e giuridica”. (clicca qui)

Ius soli: don Ciotti e don Colmegna aderiscono allo sciopero della fame

Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, e don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità di Milano, hanno comunicato oggi la loro adesione al digiuno a staffetta per chiedere l’approvazione della nuova legge sulla cittadinanza, il cosiddetto “ius soli”. E se don Colmegna (clicca qui) parla di un “gesto per dire che abbiamo fame di giustizia”, per don Ciotti (clicca qui) quella sullo “ius soli” è una “legge non solo giusta ma responsabile e lungimirante”.

Egitto: la denuncia del patriarca copto Sidrak, “dopo le violenze sui cristiani, ci sono state conversioni dall’islam”

“Dopo gli attacchi contro i cristiani, soprattutto quelli della Domenica delle Palme ad Alessandria e a Tanta e del 26 maggio contro pellegrini cristiani a Minya, ci sono state conversioni dall’islam al cristianesimo”. A denunciarlo è stato oggi il patriarca copto cattolico di Alessandria (Egitto) Ibrahim Isaac Sidrak nel corso di una conferenza stampa promossa a Roma da Aiuto alla Chiesa che soffre. “Si tratta di alcuni casi. Altre richieste stanno arrivando. Ciò che ha colpito questi musulmani – ha raccontato Sidrak – è stata la testimonianza di fede dei cristiani davanti a tanta violenza”. (clicca qui)

Consiglio d’Europa: Assemblea parlamentare, si dimette presidente Agramunt

Pedro Agramunt ha annunciato oggi in una lettera le sue dimissioni da presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), incarico che ricopriva dal 2016. Ne ha dato notizia l’ufficio stampa del CdE. “Una mozione per le sue dimissioni era stata pianificata per l’apertura della sessione plenaria il 9 ottobre a Strasburgo. Tale dibattito non avrà più luogo”. A seguito di tali dimissioni, il primo vice presidente dell’Assemblea, Roger Gale, “ha automaticamente assunto il ruolo di presidente in carica”. (clicca qui)

Lefebvriani a Piacenza: la precisazione di mons. Ambrosio sulla consacrazione di un edificio di culto

In vista della consacrazione di una Chiesa a San Damiano, Comune di San Giorgio Piacentino, da parte della “Fraternità sacerdotale San Pio X”, il vescovo di Piacenza-Bobbio, mons. Gianni Ambrosio ha diffuso oggi una lettera “ai carissimi fedeli di San Damiano e di tutta la diocesi di Piacenza-Bobbio” nella quale informa che “il parroco del luogo e il vescovo di Piacenza-Bobbio non hanno avuto alcuna notizia da parte dei membri della Fraternità” fondata nel 1970 dal vescovo francese mons. Marcel Lefebvre. Nel testo, il vescovo precisa che, “allo stato attuale”, “la Fraternità sacerdotale san Pio X non ha la piena comunione con il Papa” e che “la Fraternità si trova in una ‘oggettiva’ persistenza per ora della situazione canonica di illegittimità’ (Lettera della Pontificia commissione Ecclesia Dei ai Presuli, 27 marzo 2017)”. (clicca qui)

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