Papa Francesco: udienza, “nessun male è infinito, nessuna notte è senza termine, nessun uomo è definitivamente sbagliato, nessun odio è invincibile dall’amore”

foto SIR/Marco Calvarese

“Il compito dei cristiani in questo mondo è quello di aprire spazi di salvezza, come cellule di rigenerazione capaci di restituire linfa a ciò che sembrava perduto per sempre”. Ne è convinto il Papa, che nella catechesi dell’udienza di oggi, pronunciata davanti a 15mila persone, ha usato immagini molto poetiche ed efficaci sulla qualità della testimonianza cristiana: “Quando il cielo è tutto nuvoloso, è una benedizione chi sa parlare del sole”, la metafora scelta per spiegare che “il vero cristiano è così: non lamentoso e arrabbiato, ma convinto, per la forza della risurrezione, che nessun male è infinito, nessuna notte è senza termine, nessun uomo è definitivamente sbagliato, nessun odio è invincibile dall’amore”.

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