Giornata vittime immigrazione: Fondazione Migrantes, “il Signore ci desti dal sonno dell’indifferenza”

“Preghiamo oggi per le vittime delle migrazioni, perché il Signore conceda loro di raggiungere quella vita che qui in terra è stata loro negata e perché desti noi dal sonno dell’indifferenza”. Così oggi la Fondazione Migrantes, nell’anniversario della strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013 in cui persero la vita 368 persone e nella Giornata nazionale in memoria delle vittime delle migrazioni. Il 3 ottobre di quattro anni fa, a pochi metri dalle coste di Lampedusa, si verificò uno dei più tragici “ma non l’unico, e neppure l’ultimo, dei naufragi di questi anni avvenuto nel braccio di mare che separa le nostre coste dall’Africa”. Ancora nel 2016 vi sono annegati oltre 5.000 migranti, e in quest’anno 2861 migranti. Nella nota la Fondazione Migrantes fa propria la preghiera pronunciata da Papa Francesco nel suo viaggio all’isola di Lesbo per “gli uomini, le donne e i bambini, che sono morti dopo aver lasciato le loro terre in cerca di una vita migliore. Benché molte delle loro tombe non abbiano nome, da Te – pregava il Pontefice – ognuno è conosciuto, amato e prediletto. Che mai siano da noi dimenticati, ma che possiamo onorare il loro sacrificio con le opere più che con le parole”. Nella preghiera il Santo Padre pregava affinché il Signore “ispiri tutti noi, nazioni, comunità e singoli individui, a riconoscere che quanti raggiungono le nostre coste sono nostri fratelli e sorelle. Aiutaci a condividere con loro le benedizioni che abbiamo ricevuto dalle tue mani e a riconoscere che insieme, come un’unica famiglia umana, siamo tutti migranti, viaggiatori di speranza verso di Te, che sei la nostra vera casa, là dove ogni lacrima sarà tersa, dove saremo nella pace, al sicuro nel tuo abbraccio”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy