Papa Francesco: videomessaggio, “competizione” è “malattia della meritocrazia”. “Buone pratiche foresta che cresce”. Robot non diventi “idolo”

(dalla nostra inviata a Cagliari) “Competizione: qui c’è la malattia della meritocrazia!”. Lo ha esclamato il Papa, nel videomessaggio inviato ai partecipanti alla Settimana sociale, in cui a proposito delle “buone pratiche” che verranno presentato nel corso dei lavori ha commentato: “È bello vedere che l’innovazione sociale nasce anche dall’incontro e dalle relazioni e che non tutti i beni sono merci: ad esempio la fiducia, la stima, l’amicizia, l’amore”. “Le tante buone pratiche che avete raccolto sono come la foresta che cresce senza fare rumore, e ci insegnano due virtù”, ha spiegato Francesco: “Servire le persone che hanno bisogno; e formare comunità in cui la comunione prevale sulla competizione”. “Nulla si anteponga al bene della persona e alla cura della casa comune, spesso deturpata da un modello di sviluppo che ha prodotto un grave debito ecologico”, il monito del Papa, secondo il quale “l’innovazione tecnologica va guidata dalla coscienza e dai principi di sussidiarietà e di solidarietà”. “Il robot deve rimanere un mezzo e non diventare l’idolo di una economia nelle mani dei potenti”, la consegna di Francesco: “Dovrà servire la persona e i suoi bisogni umani”.

 

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