Papa Francesco: videomessaggio a Settimana sociale, chi salva la società “non sarà un diplomatico, bensì un santo”

(dall’inviata a Cagliari) – “Noi credenti sentiamo, nel fondo dell’anima, che chi definitivamente recherà a salvamento la società presente non sarà un diplomatico, un dotto, un eroe, bensì un santo, anzi una società di santi”. È cominciato con una citazione del beato Giuseppe Toniolo, che nel 1907 promosse le Settimane Sociali in Italia, il videomessaggio inviato dal Papa ai partecipanti alla 48ma Settimana sociale, che comincia questo pomeriggio a Cagliari sul tema: “Il lavoro che vogliamo”. “Fate vostra questa memoria fondativa: ci si santifica lavorando per gli altri, prolungando così nella storia l’atto creatore di Dio”, l’invito di Francesco, che ha iniziato il suo discorso rivolgendo un “saluto fraterno” al card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, ai vescovi presenti, all’arcivescovo Filippo Santoro, presidente del Comitato scientifico e organizzatore, agli altri membri del Comitato, ai delegati delle diocesi italiane, ai rappresentanti dei movimenti e delle associazioni legate al lavoro e a tutti gli invitati. “Vi riunite sotto la protezione e con l’esempio del Beato Giuseppe Toniolo”, le parole del Papa: “La sua testimonianza di laico è stata vissuta in tutte le dimensioni della vita: spirituale, familiare, professionale, sociale e politica”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa

Informativa sulla Privacy