Festival della Missione: card. Tagle (Caritas), Papa andrà in Myanmar e Bangladesh per “creare un ponte tra buddisti, musulmani e cristiani”

Il prossimo viaggio di Papa Francesco in Myanmar e Bangladesh dal 26 novembre al 2 dicembre “è una opportunità per creare un ponte tra buddisti, musulmani e cristiani e  tra Myanmar e Bangladesh. Ed è una grande speranza per la Chiesa asiatica”. Lo dice oggi al Sir il cardinale Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas internationalis, ospite d’onore al Festival della missione in corso dal 12 al 15 ottobre a Brescia, per iniziativa della Conferenza italiana degli istituti missionari (Cimi), della Fondazione Missio e della diocesi di Brescia. “Il Papa l’anno scorso mi ha detto che voleva visitare i Paesi dove la Chiesa è minoranza – confida il card. Tagle -, non solo per appoggiare la missione della Chiesa in Myanmar e Bangladesh ma anche per andare avanti nel dialogo interreligioso”. “Questa visita è speciale – sottolinea – perché negli ultimi mesi la situazione dei Rohingya si è molto complicata. Papa Francesco è molto sensibile ed è consapevole della complessità del problema”. L’arcivescovo di Manila, con il suo sorriso e la sua risata trascinante, dice di essere “un po’ emozionato” per questo viaggio. Ha ricevuto l’invito dal card. Charles Bo, arcivescovo di Yangon in Myanmar e dal card. Patrick D. Rozario, arcivescovo di Dakka in Bangladesh. “Devo organizzare la mia agenda – dice -. Vorrei andare per vedere”.

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